Hubsan Zino 2 Plus: come funziona? Caratteristiche, recensione e prezzo

Il drone Hubsan Zino 2 successore dello Zino standard con una spesa contenuta, sembra avere regalato delle belle esperienze di volo a tutti gli amanti dei droni. Registrazioni video di qualità e tantissime altre caratteristiche migliorate sembrano avere reso questo drone uno tra i migliori in commercio.

Il drone possiede infatti, una serie di caratteristiche tecniche che dovrebbero dargli una maggiore spinta sul settore video fotografico, unita a una maggiore autonomia che supera i 30 minuti di volo e una trasmissione radio di controllo di quasi 8 km. Scopriamo insieme quali sono le principali caratteristiche di questo drone e le differenze con il suo predecessore.

Come funziona il drone?

Appena estratto dalla scatola si può ammirare il design rinnovato di questo drone. Una volta acceso il controller e il dispositivo entrambi si connetteranno in automatico. Sarà quindi, necessario scaricare l’applicazione disponibile sia per Android che per iOS che richiederà un aggiornamento del firmware.

Appena lo avrai eseguito, dovrai seguire le istruzioni sull’applicazione premendo con un piccolo spillo (per qualche secondo) all’interno di un foro che si trova nella parte laterale della fusoliera del drone, vicino lo slot per l’inserimento della scheda di memoria Micro SD. Non appena avrai terminato, sull’applicazione di comparirà il nome del drone che stai utilizzando e potrai connetterti.

Caratteristiche tecniche: cosa ne pensano gli utenti?

Visto l’enorme successo ottenuto già dal primo modello, il produttore del drone ha rilasciato un nuovo modello la versione Zino 2, migliorata nei dettagli e nelle caratteristiche. In particolare:

  • si tratta di un quadricottero con braccia pieghevoli;
  • possiede motori brushles;
  • può raggiungere una velocità in “sport mode” di 20 metri al secondo, in “modalità normale” di 12 metri al secondo e in “modalità movie” di 1 metro al secondo;
  • possiede una telecamera con processore che registra fino a 4K a 60 fps oppure in Full HD 30/60/12 fps;
  • possiede un sensore Sony da 1,2/3″;
  • può offrire la possibilità di montare filtri ND;
  • gimbal stabilizzato su tre assi e sostituibile con altri sensori;
  • portata di controllo e ricezione del segnale video fino a 8 km, dove consentito dalla normativa;
  • possiede un display controller ad alto contrasto;
  • 33 minuti di volo con batteria da 4s da 3800 mAh;
  • atterraggio di precisione con Visual Landing.

Confezione

Il prodotto viene venduto all’interno di una confezione nella quale è contenuta una comoda borsetta di trasporto e un paio di batterie.

Radiocomando

La plastica con la quale è realizzata la struttura, è sempre la medesima così come il peso del controller che rimane più o meno lo stesso della precedente versione. Nelle varie recensioni degli utenti, sembra essere considerato leggero e altrettanto affidabile. Dopo un primo sguardo può dare l’impressione di essere una sorta di giocattolo ma in realtà, il movimento degli “stick” sembra essere preciso e ben ammortizzato. Durante il trasporto si possono rimuovere e alloggiare nell’incavo posto nella parte inferiore della radio.

Ciò che sembra essere davvero molto apprezzato dagli appassionati è l’introduzione, rispetto al suo predecessore, del display LCD al alto contrasto, inserito nel controller. Oltre a dare importanti informazioni sullo stato delle batterie del drone, sulla distanza, sul numero di satelliti ricevuto e tanto altro, sembra consentire anche un pilotaggio diretto del drone senza l’utilizzo di applicazioni collegate. La vecchia versione del drone purtroppo non lo consentiva.

La distanza di controllo arriva fino a 8 km, e laddove è legale potere raggiungere queste distanze è dovuta a l’innovativo sistema di trasmissione che prende il nome di “Leas 2.0”. Un’altra caratteristica ben apprezzata nelle numerose recensioni positive in giro per il web, sembra essere la presenza di antenne che si incastrano perfettamente tra di loro, una volta ripiegate e non sembrano sovrapporsi come invece, avveniva nel vecchio controller.

La parte inferiore del radiocomando consente la sistemazione di uno smartphone anche di grandi dimensioni ma non l’inserimento di un tablet. I cavi forniti insieme allo Zino 2 permettono di effettuare il collegamento tra un controller e il telefono con connessioni Micro USB, Lightening e USB Type C. Su cavo sono indicate le direzioni di connessione: TX per il controller e phone per il device.

Video e foto

Per quanto riguarda i video si potrebbe dire che lo Zino 2 a detta di molti utenti, sia stato migliorato rispetto il precedente modello. Sul fronte delle foto invece, non sembrano esserci molti pareri positivi. A quanto sembra, non possiedono una grande definizione nonostante i 12 mega pixel. Modificando le impostazioni della camera si possono saturare con la funzione “bright” ma anche in questo caso i colori esposti ai raggi UV o nelle giornate nuvolose lasciano un po’ perplessi gli utenti poco soddisfatti.

Le impostazioni manuali non sembrano essere molto semplici e a portata di mano, specie quando il drone è in volo. Piacevole invece, la funzione che consente di scattare le foto in formato “raw”, prodotte sotto forma di file .DNG che possono essere importati da Lightroom o altri programmi per sviluppare le foto digitali. I video possono essere prodotti in vari formati e “frame per second” che permettono 4K fino a 60 fps oppure 120 fps a risoluzioni più basse.

Funzioni di volo avanzate

Il drone offre la possibilità di usufruire di varie funzioni di volo avanzate che sembrano avere ottenuto un buon riscontro positivo da parte degli utenti:

  • funzione “follow me”: con l’inquadratura della telecamera;
  • funzione Orbit;
  • funzione Waypoint: sia con la pre-registrazione effettuata durante il passaggio del percorso del drone sia per quella che riguarda i punti di interesse che vengono evidenziati sulla mappa;
  • funzione Hyperlapse: che consente di effettuare una foto ogni certo numero di secondi ma in movimento.

Come vola il drone Hubsan Zino 2?

Le procedure per il decollo dopo avere effettuato la calibrazione posizionando il drone su una superficie piana, avendo effettuato la calibrazione del magnetometro, consistono nel poggiarlo per terra e aspettare che i satelliti vengano ricevuti. Per maggiore scrupolo si può impostare un particolare settaggio nelle impostazioni dell’applicazione nel quale viene rifiutato il decollo nel caso in cui non ci fossero sufficienti satelliti.

Una volta agganciati i satelliti necessari, si può decollare con la classica manovra CSC, ovvero posizionando gli stick del controller negli angoli esterni, in basso. I motori si azioneranno e si potrà dare il comando del gas. Lo Zino 2 si posizionerà a un metro circa da terra in attesa di ulteriori istruzioni. 

La fase di hovering del drone ovvero quella in cui rimane fermo, utilizzando il sensore barometrico e il segnale GPS sembra essere stabile. Se si effettua un paragone con altri droni nessuno può rimanere fermo immobile in cielo, ma abbassando un po’ le aspettative delle prestazioni si può considerare abbastanza stabile.

Nella fase di manovra, Zino 2 appare pronto per potere eseguire le istruzioni impartite dal pilota mediante radiocomando e una volta rilasciati gli stick, la frenata potrà essere abbastanza buona. In caso di brusche manovre, il gimbal a tre assi in dotazione può svolgere al meglio la propria funzione e i video registrati potranno essere sempre privi di vibrazioni e traballamenti.

Il movimento dello YAW, ovvero la rotazione sul suo stesso asse, sembra essere un po’ troppo veloce secondo il giudizio di qualche utente più esperto e per le riprese in stile cinematografico occorre prestare molta attenzione oppure passare alla scelta della modalità “movie”. I modi di volo preimpostati sono normali, “movie” è indicato per riprese lente e precise, “sport” invece per attività più veloci fino a 72 km orari.

Ottima autonomia di volo

L’autonomia sembra essere molto soddisfacente, a volte anche eccessiva se non si devono fare particolari riprese. La doppia batteria integrata insieme al kit Combo possono garantire una sessione di foto e video per 30 minuti abbondanti di volo, senza il rischio che possa scaricarsi.

Differenze tra Zino Pro e Hubsan Zino 2

Anche se Hubsan ha deciso di battezzare questo modello come Zino 2, in realtà si ha a che fare con una terza generazione perché in mezzo c’è il modello Zino Pro, che sembra avere ottenuto meno successo. Zino Pro è dotato di una modalità veloce, a differenza dello Zino che dispone invece di un interruttore sul controller che non sembra avere alcun effetto sul drone. Il peso dei due modelli è di circa 700 grammi.

La fotocamera di Zino 1 e la qualità dell’immagine sembrano essere abbastanza decenti. In Zino Pro può essere leggermente superiore ma sorpassata di gran lunga da Zino 2. Il nuovo Zino 2 è un drone molto più potente con specifiche tecniche davvero importanti:

  • possiede un’autonomia migliorata da 2.5 km a 6 km;
  • un tempo di volo migliorato da 23 a 33 minuti;
  • una fotocamera che può fare 4K a 60 fps;
  • sembra essere leggermente più grande in dimensioni;
  • pesa quasi un chilo in più del modello Zino.

Tra le maggiori differenze possiamo evidenziare:

  • il telecomando: il nuovo controller possiede un display molto luminoso e facilmente leggibile anche in una giornata soleggiata senza fastidiosi riflessi. Ciò vuol dire che non è necessario un dispositivo mobile esterno come un cellulare per fare volare il drone;
  • la telecamera: grazie all’apertura ampia è possibile girare video di buona qualità in condizioni di scarsa luminosità;
  • la batteria: possiede una maggiore capacità con i suoi 33 minuti di volo;
  • la funzionalità FPV: dotato di WiFi 5.8G può controllare i video girati senza possibili ritardi e la qualità dello streaming sembra essere buona per le trasmissioni live e per i canali YouTube;
  • le modalità di volo intelligenti: è possibile accedere a queste modalità tramite l’app che offre le stesse opzioni dei modelli più costosi, modalità panorama, waypoint e follow automatico;
  • l’altitudine e la velocità: 500 metri di altezza di volo e 72 km orari.

Prezzo

Hubsan con il suo drone Zino 2 porta a lievitare leggermente il costo a cui erano abituati gli utenti nelle precedenti versioni. E’ possibile trovarlo in Italia con garanzia italiana al costo di 769 euro nella versione Combo oppure normale, senza valigetta e seconda batteria, al costo di 739 euro.