Il portale ufficiale di PlayStation a ottobre dello scorso anno, ha annunciato attraverso una pubblicazione, una nuova pagina dedicata a God of War: Ragnarok con dettagli sulla trama e immagini della nuova avventura di Kratos e il figlio Atreus, il cui arrivo è previsto nel corso del 2022 disponibile sia per PS5 che per PS4.
L’annuncio sembra confermare che nel nuovo gioco si potranno esplorare ciascuno dei nove regni con Kratos e Atreus che sono alla ricerca di alleati, risposte sulla profezia di Loki e il ruolo che avrà nel Ragnarok. Nel corso del loro viaggio i due avventurieri si troveranno a dovere affrontare dei nemici sconosciuti, molto potenti sotto forma di dei norreni e mostri. Thor quindi, non sarà l’unica divinità della mitologa norrena a mettersi lungo il cammino di Kratos e del figlio Atreus.
Trama del gioco: le novità
Diretto da Eric Williams e non più dal famoso Cory Barlog occupato in un altro progetto misterioso, Ragnarok indicherà la fine della saga norrena di God of War. I venti ghiacciati del Fimbulwinter si sono abbattuti su Midgard e questo equivale a dire che il Ragnarok sta arrivando insieme alla fine di ogni cosa.
Con tantissime novità davvero impressionanti, la Sony ha comunicato il trailer e il clima che si respirerà nella nuova avventura. A seguito delle rivelazioni sul vero nome e le sue origini, Atreus sarà spinto dal desiderio di confrontarsi con gli dei asgardiani, gli Aesir e di scoprire il ruolo che giocherà nel corso dei difficilissimi eventi che caratterizzeranno il Ragnarok.
Questo scenario andrà a scontrarsi con i piano dello spartano, suo padre Kratos, che vorrebbe tenere il figlio lontano dalla malvagità dei suoi simili. Nel corso di questo lungo viaggio ricco di battaglie e nuove avventure, il rapporto tra i due protagonisti potrebbe arrivare a cambiare in peggio, un finale già preannunciato da Williams.
Caratteristiche dei personaggi
Il reveal ha consentito di dare un’occhiata a Freya e Thor che sembra saranno i principali villain dell’avventura. Da un lato ci sarà Odino che avrà un ruolo importante negli eventi di Ragnarok e dall’altro ci sarà anche la madre di Baldur, disperata per l’uccisione di suo figlio. La dea Vanir verserà la sua ira su Kratos e non solo le sue potenti magie. Si parla infatti, di una potente guerriera, l’ex guida delle Valchirie e moglie di Odino.
Freya potrebbe tendere a Kratos delle pericolose trappole e ingannarlo con dei sortilegi. Se si dovesse rivelare una nemica, sicuramente il gioco ne trarrebbe vantaggio. Thor invece, come svelato da Williams, sarà molto vicino ai racconti nordici sia per quanto riguarda il suo aspetto che per il carattere. Verrà interpretato da Ryan Douglas Hurst, conosciuto per la sua partecipazione a serie TV come “The Walking Dead” e “Sons of Anarchy”.
Il macellaio di giganti armato di Mjolnir vorrà vendicarsi sul duo o trio, considerando anche Mimir, per avere ucciso i suoi due figli e il fratello Baldur utilizzando la sua arma leggendaria. Prima di parlare del gameplay di Ragnarok è bene soffermarsi sui due personaggi che si incontreranno nel corso del viaggio, primo fra tutti il dio della guerra norreno: Tyr. Questi sarà liberato dalle catene imposte da Kratos e Atreus e potrebbe finire con il decidere di accompagnarli per una parte dell’avventura in alcune battaglie.
I racconti scoperti da Atreus nel primo capitolo parlavano di una divinità saggia, pacifista e in grado di viaggiare tra regni diversi, caratteristiche che potranno rendere ancora più accattivante il suo personaggio. La ragazzina che appare sul finale del gioco è tutto tranne che una bambina. Si chiama Angrboða, una degli ultimi giganti rimasti che secondo la mitologia norrena sarebbe anche compagna di Loki e madre di Fenrir. Si pensa che all’interno del gioco possa svolgere un ruolo chiave per l’intero racconto.
Terra dei nani, sistema di combattimento e nuove ambientazioni
God of War Ragnarok sembra fare parte della definizione di “Bigger & Better” per via dell’esperienza che si vuole fare vivere ai giocatori. Al contrario di quanto avvenuto nel precedente gameplay, che offriva la possibilità di raggiungere solo sei dei nuovi regni, il Ragnarok consentirà di esplorare anche Vanaheim, Svartalfheim e Asgard, con tutto ciò che li riguarderà.
Si prevedono una varietà di ambientazioni prima d’ora mai viste in un gioco della serie, a cui si dovranno aggiungere vari luoghi inediti nei regni già esplorati da Kratos e Atreus. Tra le altre cose, sembra proprio che la rigidità del Fimbulwinter abbia offerto un’occasione al team per ricreare il look al Lago dei Nove, che con molta probabilità potrebbe apparire completamente ghiacciato e anche ad altre ambientazioni, così da farli apparire differenti rispetto le controparti originali.
In alcune ampie aree, lo spartano utilizzerà una slitta che verrà trainata da lupi per consentirgli di spostarsi con più agilità e portare a termine numerosi incarichi sia principali che secondari. In altre realtà, invece potrà continuare a utilizzare la classica barca nel rispetto delle tradizioni.
Per quanto riguarda le nuove ambientazioni, nel trailer del gioco si vede che Kratos e suo figlio si avventureranno in una grande città che potrebbe ospitare il nano Durlin. Nelle seguenti scene di combattimento, che potrebbero essere ambientate nelle vicinanze, si intravedono degli ingressi a una rete di miniere che portano a pensare che Ragnarok potrebbe fornire un’occasione per visitare Nidavellir, la terra dei nani.
Sistema di combattimento
Nell’attesa di vedere quali potenziamenti si potranno applicare al Leviatano e alle Lame, grazie all’abilità di Brok e Sindri, i giocatori avranno il piacere di scoprire un “combat system” migliorato rispetto al precedente. La crescita di Atreus sarà visibile anche sul campo di battaglia fin dalle nuove evocazioni runiche. Il giovane potrà salire sulle bestie da lui evocate per seminare il nemici a colpi di cornate e in più potrà avere diverse occasioni a suo favore.
Il guerriero potrà abbattersi sui suoi nemici da zone sopraelevate oppure potrà prendere a martellate i loro mostruosi compagni. Sony sembra avere dichiarato di avere ridotto ulteriormente il notevole sistema di combattimento e di averlo arricchito con una serie di possibilità offensive e difensive che possono dare grande libertà di azione al gameplayer.
Qualità della grafica
L’aumento della potenza di Kratos avrebbe di per sé potuto dare una maggiore pericolosità ai suoi avversari. Tra i centauri, gli stalker e il pauroso Dreki che ha stretto lo spartano tra i suoi denti, tutti gli amanti di creature mitiche avranno modo di dare sfoggio alla propria fantasia.
Oltre all’accompagnamento sonoro che ancora una volta riuscirà a sorprendere, ciò che sembra colpire ancora di più è la grafica di qualità ma allo stesso tempo legata alla natura “cross-gen” della produzione. Gli effetti, i modelli dei personaggi, tutto ha un nuovo sapore. Il giocatore potrà ritrovarsi di fronte a un buon miglioramento rispetto a quanto offerto nel 2018.
Molti gameplayer rimasero già a bocca aperta quando videro Kratos affacciarsi sulla terra verdeggiante ricoperta d’acqua, al pari di quando con un balzo furioso si vide Dreki arricchito di dettagli. Anche in questa nuova versione, Ragnarok sembra essere in grado di colpire l’attenzione e di superare ogni aspettativa di gioco, un vero capolavoro rinnovato nella grafica.
Caratteristiche PS5 e PS4
All’interno dei tanti articoli dedicati al nuovo sequel di God of War si possono leggere le numerose caratteristiche che contraddistinguono tutte le novità introdotte dalla casa Sony e rese disponibili sia per la PS5 che per la PS4, dettagli già conosciuti ma anche qualcosa del tutto nuova. In particolare, le novità sembrano riguardare:
- il fato: Atreus cercherà informazioni che potranno aiutarlo nella comprensione della profezia di Loki e il ruolo che lo attenderà nel Ragnarok. Kratos potrà decidere se rimanere bloccato dalla paura di commettere ancora una volta i suoi errori oppure potrà decidere finalmente, di liberarsi del passato per diventare il padre di cui ha bisogno suo figlio Atreus;
- le armi da guerra: oltre a una serie di nuove abilità ideate per equipaggiare sia Kratos che il figlio Atreus, faranno ritorno il Leviatano, le Lame del Caos e lo Scudo del Guardiano. Verranno ancora una volta messe a dura prova le letali abilità di Kratos nell’affrontare dei e mostri dei nove regni, nel tentativo di proteggere la sua famiglia;
- l’esplorazione dei regni: all’interno della nuova avventura ci saranno nuove pericolose esplorazioni da compiere coronate da straordinarie ambientazioni mai viste prima dove Kratos e il figlio Atreus, alla ricerca di risposte e alleati, dovranno affrontare e sconfiggere insieme tantissime varietà di creature nemiche, mostruose e dei norreni.
L’esperienza di gioco offerta dalla casa Sony promette, secondo il trailer e le prime indiscrezioni presenti in giro per il web, un gameplay di tutto rispetto che merita di essere giocato ancora una volta, migliorato sia da un punto di vista grafico (con nuove ambientazioni) che tecnico, in particolare per quanto riguarda le abilità dei personaggi e le caratteristiche perfezionate in ciascuno di loro.