Ecco i significati dei principali protocolli di sicurezza online per navigare sereni su internet

Navigando in internet a volte ci sentiamo spersi e inondati da miriadi di termini e sigle il cui significato ci è oscuro. Se alcune di queste parole sono trascurabili (non andremo incontro a veri rischi se non sappiamo la differenza tra un tik tok e un reel), in altri casi conoscere il glossario base della rete può essere fondamentale. Ciò è particolarmente vero quando ci imbattiamo nelle sigle legate ai meccanismi e certificati di sicurezza che difendono i siti web che visitiamo, la nostra privacy e perfino il nostro denaro online.

L’importanza dei protocolli di sicurezza online

Come ci ricordano gli articoli di Open Games dedicati agli smartphone più moderni, siamo sempre in rete ma, anche se spesso non ce ne accorgiamo, non ci accorgiamo che navigare su internet da pc o smartphone può avere pesanti e gravi ripercussioni anche nella vita reale. La rete non è infatti un mondo a sé in cui possiamo fare ciò che desideriamo senza pagarne le conseguenze. Anzi, proprio perché spesso non mettiamo sufficientemente cura finiamo con l’incappare più facilmente in truffe, violazioni della privacy e virus. Come fare quindi a riconoscere se i siti che stiamo visitando sono validi e sicuri? Per fortuna ci vengono incontro diversi protocolli e strumenti digitali. Questi sono di fondamentale importanza quando visitiamo siti web su cui avvengono importanti transizioni di denaro. È infatti importante che i nostri risparmi vengano tutelati, che le nostre informazioni personali non vengano comunicate a terzi e che, in caso di contenziosi, possiamo ricevere rimborsi e veder tutelati i nostri diritti.

Quando facciamo shopping online, quindi, è bene affidarci a e-commerce che sono protetti da protocolli di sicurezza ufficiali, che offrono metodi di pagamento riconosciuti e tutelati e che sfoggiano sulle loro pagine licenze e certificazioni di sicurezza. Lo stesso discorso vale per i casinò online: come spiega la piattaforma dedicata al gioco online Casinos, solo quelli riconosciuti dallo Stato Italiano grazie alla certificazione ADM possono ufficialmente assicurare ai giocatori che i loro dati saranno tutelati, che avranno il diritto a ricevere supporto nella nostra lingua e che verrà utilizzata una connessione sicura e protetta dagli appositi protocolli in qualsiasi momento del gioco.

L’importanza dei protocolli di sicurezza online

Il significato delle principali sigle

Se diverse categorie di siti web possono appoggiarsi a diversi strumenti di protezione e certificati, alcuni protocolli sono fondamentali per il corretto funzionamento in sicurezza delle piattaforme. Questi infatti proteggono il sito web stesso da attacchi esterni e tutelano le informazioni private in essi contenute. Come spiegato da Google nella guida dedicata agli sviluppatori web, le principali e più diffuse sigle in cui ci possiamo imbattere l’HTTPS, l’SSL e il TLS. Qual è il loro significato e come funzionano? Ecco un breve glossario per aiutarci a capirli meglio:

  • HTTPS è una sigla che sta per HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer. Possiamo molto facilmente capire se un sito web è protetto da protocollo HTTPS: basta infatti guardare il suo indirizzo. Se questo inizia semplicemente con HTTP:// ci troviamo davanti a una piattaforma non protetta, mentre possiamo navigare sicuri quando vediamo HTTPS://. Di per sé l’HTTPS non è un vero protocollo, ma piuttosto ci avverte che il sito su cui siamo è protetto da un certificato SSL o TLS.
  • SSL sta per secure sockets layers ed è il protocollo di sicurezza predecessore del TLS. Sviluppato a partire dal 1996, questo protocollo è basato sulla crittografia dei dati trasmessi tra i server dei siti web e gli utenti. È quindi utilizzato per rende illeggibili e inaccessibili queste informazioni dai terzi che possono provare a forzare la sicurezza del sito. Questo protocollo è stato applicato anche all’utilizzo di browser, e-mail e chat.
  • TLS sta per transport layer security ed è la versione avanzata e più sicura del vecchio protocollo SSL. La connessione tra le due parti che utilizzano la TSL inizia con la cosiddetta handshake, cioè la stretta di mano. Questa è essenziale per definire il tipo di comunicazione, l’algoritmo e le chiavi di sicurezza che verranno scambiate e utilizzate durante la connessione. Se l’SSL utilizzava una chiave simmetrica a 40 bit, il TSL raggiunge anche i 128 bit, facendo così diminuire il rischio di manomissioni da esterni.
Il significato delle principali sigle

Fortunatamente oggi quasi tutti i siti che visitiamo sono protetti e, ricordando qualche semplice buona abitudine, possiamo fare sonni sereni sapendo che le nostre informazioni e il nostro denaro sono al sicuro anche dopo aver passato ore sul web. Chi però vuole saperne di più può scoprire i significati di quelle sigle in cui ci imbattiamo così spesso e che nascondono al loro interno tecnologie all’avanguardia sviluppate per proteggere la nostra navigazione.