Migliori biciclette elettriche: come sceglierle, opinioni, recensioni, prezzo e incentivo statale

Le biciclette elettriche stanno conquistando molte persone sia in Europa che in Italia e scegliere la migliore, non è sempre semplice. Ci sono diverse proposte che spaziano tra vari modelli per la montagna, o quelli più adatti per la città. Le biciclette con il motore che si attiva in concomitanza alla pedalata, funzionano mediante dei pedali azionati per metà con la forza muscolare e per la restante metà grazie alla spinta del motore a batteria.

Sono veicoli la cui struttura, il telaio, viene progettato per ospitare un sistema composto da un motore, generatore, accumulatore, un computer, un’unità di controllo e dei sensori. La pedalata assistita si attiva fino a un massimo di 25km/h, oltre non potrebbe essere altrimenti si parlerebbe di ciclomotori. 

Il vero vantaggio di questi veicoli è la possibilità di non inquinare, quindi di aiutare a mantenere in salute il fisico oltre che l’ambiente. Si tratta di un veicolo sia per la città che per il tempo libero, adatto per principianti o coloro che pedalano per professione. Andiamo a vedere quali sono i migliori modelli acquistabili anche sullo store di Amazon, a prezzi davvero interessanti.

Come scegliere una bici elettrica? Caratteristiche

Gli amanti delle biciclette non possono non prendere in considerazione la possibilità di acquistare delle comode, moderne e pratiche biciclette elettriche, seguendo quelle che possono essere le principali caratteristiche. Quella che è la caratteristica principale di questi veicoli a pedali, è che la bici elettrica deve fermarsi completamente se non vengono mossi i pedali, una differenza fondamentale per non classificarla “ciclomotore”. Fatta questa precisazione, andiamo a vedere quali sono le peculiarità su cui porre particolare attenzione.

Motore

Il primo elemento da prendere in considerazione è il motore, perché rappresenta l’elemento principale che compone questo veicolo. Le bici possono essere dotate di motore:

  • detto “brushed”: ovvero a corrente alternata, sono molto pesanti, ingombranti e con una ridotta efficienza;
  • detto “brushless”: ovvero a corrente continua, leggeri e molto efficienti.

Il motore può trovarsi al centro della ruota anteriore dove convergono i raggi, sulla ruota posteriore oppure al centro sul perno da cui partono i pedali.

Potenza

Una bici elettrica può montare un motore che non superi i 250W di potenza. Questa indicazione deve essere associata al voltaggio della batteria, quindi nella descrizione della scheda tecnica si troveranno entrambi i valori affiancati. Al raggiungimento dei 25 km/h la velocità mantenuta sarà data solo dalla forza delle gambe, il motore smetterà di funzionare per riattivarsi non appena si scende sotto il limite.

Batteria

Motore e batteria, come abbiamo detto sono due fattori correlati, in quanto la batteria è l’elemento che determina l’autonomia della bici. Questa, rappresenta il tempo e i km per cui sarà possibile utilizzare la batteria, prima di doverla ricaricare. I parametri secondo i quali si può valutare l’efficienza di una batteria sono:

  • la tipologia: le batterie possono essere al nichel, al piombo gel oppure al litio. Le migliori sono quelle al litio, perché leggere, richiedono meno tempo di ricarica e sono molto efficienti;
  • capacità: ovvero quanti Watt è in grado di rilasciare all’ora, quindi quanta energia può fornire al motore;
  • autonomia: quanto può durare nel tempo, un parametro che non è facile da stabilire in quanto dipende dal peso della persona, dalla strada, dalla velocità e altri fattori. La batteria tende a invecchiare con il passare del tempo, diminuendo le sue prestazioni fino a cessare del tutto dopo circa tre anni di utilizzo;
  • posizione: la posizione dov’è collocata la batteria gioca un ruolo importante sull’equilibrio dei pesi della bici. Può essere collocata sul portapacchi o sul triangolo del telaio, quest’ultimo alloggio è il migliore perché non sbilancia il carico sulla ruota posteriore e perché permette di tenere libero il portapacchi, sul quale potrete montare un seggiolino per bimbi o un cestino.

Sensori di rilevazione

Il sistema di rilevazione della pedalata è lo strumento attraverso il quale si comunica alla centralina del motore di azionarsi. Ne esistono di due tipologie:

  • di rotazione o pedalata: dove il sensore fa attivare il motore in concomitanza al movimento dei pedali. Con questo sistema, alla seconda pedalata si attiva il motore e si procede senza uno sforzo della muscolatura;
  • di sforzo: questo percepisce la pressione sui pedali e si attiva subito insieme alla prima pedalata. L’assistenza aumenta o si riduce in relazione allo sforzo che la persona esercita sui pedali. Così facendo il movimento risulta naturale e la muscolatura si manterrà in esercizio seppur leggero. Il vantaggio di questo sensore è quello di aiutare a mantenere circolazione e muscolatura attive, un ottimo esercizio fisico.

Entrambe le tipologie di sensori sono in grado di offrire livelli di assistenza che vanno da un minimo di 3 a un massimo di 5. Maggiore è la possibilità di scelta, maggiore sarà anche la possibilità di impostare la spinta che abbiamo intenzione di ricevere dal motore. Ovviamente, i motori che possiedono più di 5 livelli sono di alta qualità rispetto quelli a 3, che sono più economici e quindi di basse prestazioni.

Struttura e telaio

La struttura così come il telaio che compongono questi veicoli, devono essere scelti con la stessa accuratezza di una bici tradizionale, in quanto da essi dipende la comodità e soprattutto perché interagiscono con la batteria e il motore. Nella valutazione del telaio occorre prendere in considerazione anche il peso e la taglia. In linea generale si può considerare un bici elettrica in base al suo peso:

  • leggera se non supera i 20 kg;
  • media se il peso è compreso tra i 20 e i 22 kg;
  • pesante se il peso è compreso tra i 23 e i 28 kg;
  • molto pesante se il peso supera i 28 kg.

A meno che non si decida di trasformare una bici tradizionale in elettrica, mediante appositi kit, il telaio sarà sempre più pesante, in quanto dovrà supportare il peso del motore e della batteria. Quindi il telaio deve essere robusto ma allo stesso tempo leggero e deve adattarsi al fisico della persona.

Forma

La forma della bici varia in base alla tipologia e all’uso per cui è destinata. Il telaio ad esempio, sottile è adatto per le bici da corsa, spesso e robusto per i modelli da montagna. Le bici da città, “city bike”, hanno il manubrio più elevato rispetto i modelli da corsa, in modo da aiutare ad avere una postura eretta e per cercare di non indolenzire schiena e spalle durante la pedalata. Del mondo delle bici elettriche, negli ultimi anni, è entrato a fare parte il modello pieghevole, molto comodo e utile per coloro che vivono in città, dove non ci sono molti parcheggi per bici.

Materiale

I materiali più utilizzati nella costruzione di questi veicoli sono:

  • acciaio: economico, ma pesante;
  • alluminio: leggermente pesante ma resistente e adatto per vari utilizzi;
  • carbonio: il più leggero, e la sua resistenza dipende da quanti strati di fibra è composta.

Forcella e ammortizzatori

La forcella è la parte anteriore del telaio, dove si trova la ruota anteriore. Può essere realizzata di lega ammortizzata oppure essere dotata di ammortizzatori. Questi sono i migliori da preferire perché nelle bici elettriche attutiscono i colpi dovuti dalle buche sull’asfalto, che potrebbero andare a danneggiare le parti delicate del motore.

Freni

Le tipologie di freno singole o combinate sono veramente tante, ma nelle bici elettriche solitamente si possono trovare:

  • a tamburo: sono quelli più antichi che hanno come vantaggio il prezzo economico. Spesso si surriscaldano a causa del loro posizionamento e alla lunga possono anche deformare e ridurre l’efficienza della frenatura;
  • v-brake: sono l’evoluzione di quelli a tampone, montati sulla forcella e quando si attivano bloccano il cerchio della ruota, comprimendolo. Il principale vantaggio è la poca manutenzione e la facilità di ricambio una volta consumati;
  • a disco: i migliori in assoluto perché non danno problemi in caso di pioggia e hanno una maggiore potenza. Quelli idraulici costano di più ma sono ancora più performanti.

Ruote

I sistemi di misurazione delle ruote variano a seconda del paese, ma quello più comune si esprime in pollici. Le dimensioni variano da 12″ a 29″ e l’altezza della persona che andrà a utilizzare la bici, influenza molto la scelta della ruota. Tutti coloro che superano il metro e sessanta, possono scegliere una ruota in base al tipo di bici che desiderano acquistare. Per quelle da città, la dimensione standard è di 28″.

Computer di bordo e accessori

Oltre agli elementi analizzati finora, le bici possono avere degli accessori che le rendono ancora più comode oltre che personalizzabili. In particolare il computer di bordo che consente di gestire i comandi del motore ed è posizionato sul manubrio. I modelli economici sono in plastica, indicano il livello della batteria e consentono di scegliere anche il livello di assistenza. Quelli più costosi, hanno diverse funzioni come il conta km e la possibilità di impostare la potenza del motore.

Possono essere dotati di GPS, collegati allo smartphone mediante Bluetooth. La complessità di questi computer incide molto sul prezzo finale di acquisto, per cui spesso vengono dotati solo di funzioni base e viene data all’utente la possibilità di integrare funzioni extra, scaricando un’app sul cellulare, che può anche essere attaccato al manubrio tramite supporto.

Ogni modello può essere personalizzato specialmente le bici da città, che spesso sono già fabbricate con parafango e portapacchi incluso. Il primo molto utile per chi fa uso della bici quotidianamente, così da non sporcare gli abiti. Il secondo, invece, permette di agganciare un cestino posteriore, un sellino per i bimbi o delle borse. Alcuni modelli dispongono di un sellino che offre una seduta più confortevole o di un cestino anteriore per riporre borse o zaini.

Migliori modelli di bici elettriche

Revoe e-bike Dirt Vtc Fat Bike Pieghevole

Una bici elettrica pieghevole, ideale per essere utilizzata su terreni difficili anche ricoperti da neve e fango. Sviluppata con un’innovativa tecnologia, un design sportivo, sembra essere in grado di offrire ottime prestazioni sia a livello di motore che di batteria. Le ruote sono realizzate in alluminio, con sistema di frenatura a disco sia anteriore che posteriore. Il cambio permette di selezionare 6 livelli di velocità.

Possiede un sistema di con tre modalità di assistenza, regolabili tramite il display. Taglia unica, viene fornita accessoriata con clacson, luci, luce posteriore di stop in caso di frenata. La bici è abbastanza pesante ma maneggevole e comoda. Disponibile per l’acquisto sullo store di Amazon a un prezzo molto interessante. Online è possibile leggere le recensioni rilasciate dai vari utenti che hanno provveduto all’acquisto e ne sono rimasti molto entusiasti.

Revoe 553503 Dirt Vtc Bicicletta Elettrica Pieghevole 20', Nero
  • REVOE Dirt VTC Bicicletta Elettrica Pieghevole 20' Adulto, Nero
  • Velocità massima 25 Km/h - Fino a 40 km di autonomia

BiwBik Sunray

Si tratta di una bici elettrica che consente di essere utilizzata mediante 3 modalità assistite, approvata dalla normativa CE. Dotata di motore di tipo brushless da 250W, e batteria litio. Tra le caratteristiche principali troviamo anche in dotazione la frenatura a disco anteriore e il sistema v-brake per le ruote posteriori, ruote da 26″, cambio a sei velocità, luce led anteriore. L’autonomia va da 30 a 65 km, in base al peso, alla modalità di uso, al dislivello, alla temperatura esterna e alla modalità di assistenza scelta.

Inclusi nella confezione batteria e caricabatteria. Disponibile per l’acquisto direttamente sullo store di Amazon, a un prezzo molto vantaggioso. Online è possibile consultare le recensioni rilasciate dagli utenti che hanno provveduto all’acquisto e sono rimasti entusiasti per l’efficienza della bici, praticità di utilizzo e versatilità.

BIWBIK Bicicletta ELETTRICA MOD. Sunray 200
  • Freni: a disco anteriore e Vbrake posteriore
  • Sistema di PAS (pedalata assistita) approvato dalla CE, motore Brushless de 250W

Argento Bike Omega

Si tratta del top della gamma elettrica, con un motore di tipo brushless, uno tra i più moderni e potenti da 250W. Alimentata da batteria al litio, posizionata sul telaio anteriore, assicura un’autonomia di 80 km. Per la ricarica completa possono essere necessarie dalle 4 alle 6 ore. Dalle informazioni fornite dal produttore non è chiaro se la pedalata assistita si azioni tramite sensore a sforzo, ma sono comunque presenti 3 livelli di assistenza. Il telaio è realizzato in acciaio, molto resistente che non appesantisce la bici, che ha un peso complessivo di 24 kg. La forcella anteriore è in alluminio, dotata di doppi ammortizzatori.

Non dispone di display LCD come altri modelli, ma di un pannello con spie luminose che indicano il livello della batteria, della pedalata assistita, tasto di accensione della luce LED, inclusa nella confezione. Altri accessori inclusi sono il portapacchi e il parafango. Il costo della bici, disponibile per l’acquisto sullo store di Amazon, rientra nella fascia più alta ma comunque interessante, sinonimo di qualità e affidabilità. Online sono consultabili tutte le recensioni positive rilasciate dagli utenti che hanno acquistato il prodotto.

Quali tipi di bici elettrica?

Esistono in commercio diverse tipologie di bici elettriche, chiamate anche “e-bike” adatte per essere utilizzate su strada, pieghevoli e per tutte le occasioni. Alcune sono alimentate con motore elettrico anteriore, altre centrale e dispongono di batterie di vario genere. Se possedete una bici tradizionale, avete anche la possibilità di modificarla sostituendo le ruote e altri accessori. Vediamo le tipologie di bici elettriche più diffuse:

  • mountain elettrica: possiede ruote molto larghe, che possono ampliare l’autonomia di guida e permettono di fare escursioni in montagna in modo confortevole, accelerando le salite. Possono essere molto pesanti e quelle migliori sono anche molto costose;
  • da corsa elettrica: alcuni modelli hanno il motore elettrico e la batteria montati sul telaio a vista, altri nascosti;
  • ibride elettriche: sono veicoli utili per la città, con prezzi alla portata di tutti, un’autonomia fino a 40 km ed oltre. Solitamente sono modelli accessoriati con robusto cavalletto, pompa con manometro, tachimetro, lucchetto, controllo velocità e cinghia di fissaggio;
  • pieghevoli elettriche: maneggevoli, utili per coloro che hanno necessità di spazio o che sono soliti viaggiare in treno e non hanno posto dove parcheggiare il veicolo;
  • city bike: sono le bici da città, che consentono il trasporto di carichi di varie dimensioni senza dovere utilizzare altri veicoli. Si solito hanno delle componenti molto potenti, e delle dimensioni un po’ più voluminose rispetto gli altri modelli.

Come ricaricare la bici elettrica?

La maggior parte dei modelli consentono di estrarre la batteria per essere ricaricata più facilmente. Per fare ciò occorre seguire delle linee guida per non rischiare di rovinare la batteria, e garantirle una massima durata nel tempo. In particolare:

  • non si può caricare la batteria quando ancora è calda;
  • non si può tenere in carica la batteria anche dopo che ha raggiunto il 100% di carica.

Per aumentare la durata della batteria invece:

  • si può usare il livello di assistenza solo in salita;
  • si può partire con una marcia leggera per poi cambiarla non appena si raggiunge la velocità;
  • occorre controllare con frequenza la pressione degli pneumatici;
  • occorre evitare di trasportare pesi eccessivi.

Manutenzione e pulizia della bicicletta elettrica

La bicicletta è importante che sia pulita regolarmente, specialmente quando si tratta di quella elettrica, dato che dispone di un motore e di una batteria. La prima cosa da fare è quella di lavarla con detergenti che non siano troppo aggressivi. Nel corso del lavaggio, potete utilizzare spazzole o spugne prestando attenzione a non bagnare il motore e la batteria. Lavate bene sia le ruote che la catena. Per togliere lo sporco accumulato, potete anche utilizzare un panno bagnato e del sapone di marsiglia.

Tutte le parti in acciaio possono essere pulite con acqua e aceto, mentre sulla catena va invece passato il grasso per un migliore funzionamento. Dopo che avete lavato ogni parte, asciugate bene la bici, meglio se all’aria aperta. Passate poi, un panno asciutto sul motore e sulla batteria per togliere l’umidità. In particolare, la batteria deve essere mantenuta con cura per aumentare le prestazioni oltre che la durata. Assicuratevi di coprire la batteria quando la bici non è utilizzata, evitando così che possa rovinarsi. La batteria non deve entrare a contatto con agenti atmosferici e con l’acqua. Pulite regolarmente il telaio, controllate che le gomme siano gonfie.

Quali sono i principali vantaggi?

Una bici elettrica fornisce una potenza aggiuntiva ogni volta che si pedala. La maggior parte hanno un acceleratore, che durante le discese non assisterà nella pedalata. I vantaggi di questi veicoli sono sicuramente i materiali con sui sono costruiti, che come abbiamo visto possono influire sul peso complessivo. Una bici pesante richiede anche una maggiore spinta, nonostante possa risultare robusta e resistente agli urti. Allo stesso tempo, deve risultare robusta e flessibile per attutire eventuali colpi causati dalle buche sul terreno. Il telaio è in acciaio, alluminio o fibra di carbonio, un vantaggio quest’ultimo perché leggero e resistente.

Una bici elettrica è dotata di varie componenti, che al momento dell’acquisto entrano in gioco e influiscono sulla scelta del modello più idoneo alle vostre esigenze. Oltre a valutare la marca del telaio, occorre anche effettuare una ricerca per trovare i singoli produttori delle parti (del motore, batteria, cambio e freni). Negli anni ci sono aziende famose che si sono differenziate da altre, diventando punto di riferimento per bici di qualità sia per le parti dei freni che per le componenti del motore.

Normativa sulla bicicletta elettrica

Il termine bici elettrica e quello inglese “e-bike”, vengono utilizzati per indicare sia le bici elettriche con funzionamento autonomo che quelle con pedalata assistita, chiamate anche “pas, bipa o pedelec”. Secondo la normativa europea 2002/24/CE affinché una bici elettrica possa essere definita a “pedalata assistita” deve avere delle caratteristiche ben precise, quali:

  • potenza inferiore ai 250 W;
  • attivarsi in autonomia e in concomitanza al movimento dei pedali;
  • a pedali fermi il motore deve spegnersi automaticamente;
  • massima potenza a bassa velocità, per diminuire poco per volta fino allo spegnimento non appena si raggiungono i 25 km/h di velocità.

Consigliamo sempre di prestare molta attenzione alla scheda tecnica prima di acquistare un qualsiasi modello, per evitare di ritrovarvi con veicoli che non siano a norma e quindi incappare in multe o sanzioni. Le biciclette elettriche a pedalata assistita possono transitare su strada, così come le bici tradizionali e non sembrano essere soggette a particolari limitazioni. Per guidare i modelli a funzionamento autonomo, invece, occorre possedere la patente di categoria AM.

Bonus e incentivo statale sull’acquisto della bici elettrica

Da quest’anno si può acquistare una bici elettrica usufruendo un bonus o incentivo statale, per incentivare gli acquisti e contribuire alla protezione dell’ambiente. Il bonus viene rilasciato sotto forma di buono dell’importo massimo di 1500 euro per effettuare l’acquisto di una bici elettrica presso i rivenditori che aderiscono a questa iniziativa. Il buono ha un valore di tre anni a partire dalla sua emissione, a patto che dopo il secondo anno successivo al suo utilizzo non venga acquistata un nuovo mezzo inquinante oppure una nuova auto che non sia elettrica.

L’incentivo viene erogato solo a seguito di una rottamazione auto appartenente alla classe Euro 1-2 e 3, mentre per le moto con un motore a due tempi, si potrà ottenere un bonus solo se il proprio veicolo rientra nella classe Euro 2 o 3. Nel primo caso il valore del buono è pari a 1500 euro, mentre nel secondo caso il suo valore è di 500 euro. Si può anche effettuare la rottamazione del proprio mezzo entro e non oltre il 31 dicembre del 2021.

Il bonus non può essere utilizzato da coloro che effettuano la rottamazione dei propri mezzi, ma solo da coloro che risiedono in una delle città più inquinate e che non hanno più di 50.000 abitanti. Il Decreto prevede l’acquisto di una bici elettrica oppure di un monopattino elettrico che non superi la potenza di 1 Kw. La caratteristica del buono è quella di potere essere utilizzato anche per l’acquisto di abbonamenti per i mezzi pubblici oppure per l’acquisto di servizi di sharing.

I modelli di bici elettriche da potere acquistare sono:

  • bici con potenza di 1 Kw;
  • bici con sistema di pedalata assistita;
  • monopattino elettrico;
  • bici tradizionale;
  • cargo bike.

Il bonus può essere utilizzato da tutti i componenti della stessa famiglia e non fa cumulo ai fini della dichiarazione dei redditi.

Dove acquistare una bici elettrica? Prezzi

Come abbiamo visto, esistono diversi modelli di bici elettriche ciascuna con le proprie caratteristiche. Sono proprio queste caratteristiche di cui abbiamo ampliamente parlato, che determinano il prezzo di vendita. Per un modello economico elettrico il prezzo medio non supera i 1000 euro. Dai 900 ai 1200 euro si possono trovare bici di media fattura a cui seguono le fasce più costose e qualitativamente migliori. Il prezzo per una bici con il sistema assistito, non accessoriata e quindi priva di optional si aggira dai 400 fino ai 700 euro. 

Le fasce di prezzo medie tra i 1500 e i 3000 euro riguardano i modelli con qualche accessorio in più rispetto quelli base, per arrivare fino ai modelli più costosi che possono anche superare i 3000 euro. Si consiglia di non andare al risparmio, scegliendo modelli economici per non correre il rischio di dovere spendere comunque delle cifre importanti per la riparazione o la sostituzione, dopo pochi utilizzi, dei vari elementi. Le migliori biciclette, acquistabili anche sullo store di Amazon, sono quelle di fascia media con batterie di lunga autonomia, dotate di computer di bordo e altri accessori.