Al giorno d’oggi avere internet a casa non è più un optional ma una vera e propria necessità. La pandemia ha infatti accelerato il processo di digitalizzazione delle imprese e con lo smart working in moltissimi si trovano oggi a lavorare da casa, avendo di conseguenza bisogno di una linea internet efficiente e veloce. A questo si aggiungono i servizi di streaming, la didattica a distanza e via dicendo, che di fatto hanno spinto moltissime famiglie a cambiare operatore telefonico, per ottenere delle prestazioni superiori.
Qual è però oggi la tecnologia migliore per navigare online? Scopriamolo insieme.
Fibra ottica: la tecnologia più veloce
La fibra ottica oggi è senza dubbio l’opzione migliore per coloro che desiderano avere una connessione internet ad elevate prestazioni in casa. Fortunatamente, la copertura di tale tecnologia è decisamente ampia oggi e riesce a raggiungere la maggior parte del territorio italiano, attraverso tutti gli operatori telefonici più conosciuti. Per trovare la soluzione più vantaggiosa conviene rivolgersi ai comparatori online: scoprire le offerte fibra casa su Facile.it o su altri comparatori online è semplice e consente di risparmiare, approfittando delle promozioni migliori del momento.
È tuttavia importante precisare che esistono due principali tipologie di fibra ottica per la connessione di casa: la FTTC e la FTTH. La prima è in realtà una tecnologia mista, in quanto la fibra ottica reale in questo caso arriva solo fino alla centralina più vicina all’abitazione. Da qui alla casa privata il segnale viaggia ancora attraverso i cavi di rame tipici dell’ADSL dunque la velocità che si può raggiungere è limitata. Cosa ben diversa è invece la FTTH (Fiber To The Home) ossia la fibra ottica pura, in cui il segnale arriva fino all’interno dell’abitazione. Quest’ultima tecnologia è decisamente più performante e la velocità di connessione può arrivare fino ad 1 Gigabit al secondo. Il Ministero dell’Innovazione sta promuovendo la diffusione di tale tecnologia in tutta Italia, dunque saranno sempre di più i comuni coperti nei prossimi mesi.
ADSL: l’alternativa alla fibra ottica
La classica alternativa alla fibra ottica, nei comuni che non sono ancora raggiunti da tale tecnologia, rimane l’ADSL. In questo caso il segnale viaggia attraverso i tradizionali doppini in rame e la velocità media che si può raggiungere è di 20 Megabit. È dunque chiaro che l’ADSL sia decisamente meno performante della fibra ottica e che quest’ultima sia sempre da preferire quando possibile.
Tecnologia FWA: per le zone non raggiunte dalla linea telefonica
Esiste però una terza opzione, che possiamo considerare addirittura migliore dell’ADSL e si tratta della tecnologia FWA. In questo caso il segnale viaggia attraverso le onde radio ed è dunque del tutto indipendente dalle infrastrutture della Telecom. Ciò comporta numerosi vantaggi: innanzitutto consente di portare la connessione ad internet in tutte quelle zone in cui non è presente una linea telefonica. In secondo luogo si ovvia al problema della banda minima garantita, proprio perché non si tratta di una linea condivisa da tutti gli utenti attraverso i cavi tradizionali. La tecnologia FWA è sempre più diffusa, laddove la fibra pura non sia disponibile.