Fossil Gen 5 è uno smartwatch creato per integrare l’ultima piattaforma “Snapdragon Wear 3100” di Qualcomm, pensata per lavorare insieme con WearOS, con lo scopo di potere migliorare la durata della batteria.
I nuovi smartwatch portano con sé una serie di miglioramenti tecnici e anche funzionali, rispetto le generazioni precedenti. In particolare, sembrano avere un miglioramento nell’autonomia, una memoria interna raddoppiata, uno speaker impermeabile e una risposta alle chiamate anche per gli utenti iOS. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche principali di questi smartwatch.
Guida all’acquisto: caratteristiche
Fossil offre un’app per i suoi dispositivi scaricabile sia su smartphone Android che su iPhone. L’app Google Wear OS consente di sfruttare la connessione mobile dello LTE smartwatch, creando la propria watch face dell’immagine personale. Alcuni quadranti possiedono delle caratteristiche personalizzabili, con la possibilità di passare da un quadrante a un altro oppure di scaricarne di nuovi dal Play Store, sullo smartwatch stesso. Ulteriori opzioni di configurazione possono includere la selezione dei calendari di Google e sull’iPhone, in alternativa, è possibile selezionare il calendario Apple.
Non sembra essere necessario dovere collegare l’orologio con un account Google per il suo utilizzo, in quanto sincronizza automaticamente i contatti, gli appuntamentiei promemoria tramite l’app standard sullo smartphone. Se non si effettua la connessione a un account Google, non sarà però possibile utilizzare l’assistente Google, così come le app Fitness Training e Fitness Goals oppure il Play Store preinstallato per scaricare app aggiuntive.
Si possono selezionare fino a 10 widgets sul cellulare o sullo smartwatch che sono accessibili tramite un gesto swipe orizzontale. Se si attiva il riconoscimento vocale del comando “Hey Google”, Google Assistant si aprirà autonomamente oppure, in alternativa, si può anche eseguire una lunga pressione sulla corona o un gesto di scorrimento sul touchscreen.
Gli strumenti aggiuntivi comprendono un timer, allarmi, un telecomando per la riproduzione di musica sullo smartphone, il traduttore di Google, informazioni meteo con un’anteprima oraria per le prossime 8 ore, e una luce flash. L’orologio scarica gli aggiornamenti e le app dal Google Play Store direttamente utilizzando la WLAN o la connessione mobile senza dovere usare lo smartphone. Tra le principali caratteristiche troviamo:

- GPS e navigazione: grazie al GPS integrato e al sensore barometrico, l’orologio non solo registra il percorso ma anche il profilo altimetrico. Il percorso registrato non sempre coincide con quello reale;
- lunetta girevole in acciaio inox;
- cinturino in silicone: con un meccanismo di bloccaggio veloce che facilita la sostituzione;
- sensore di luminosità: con regolazione automatica dello schermo AMOLED;
- sensore del display: che si attiva con un gesto quando si alza il braccio, toccando il display o premendo uno dei tre pulsanti sul lato destro.
Chiamate telefoniche e notifiche
Il Gen 5 LTE può segnalare l’arrivo delle notifiche con una vibrazione lunga oppure due brevi, per differenziare dagli altri allarmi. Si possono visualizzare le notizie dai social network, le emoji, e in base all’app, è possibile rispondere tramite dettatura vocale, tastiera su schermo o risposta pre-impostata. Come con la maggior parte degli orologi Wear OS, è possibile fare telefonate inserendo una sim oppure utilizzando lo smartphone collegato, con auricolare o altoparlante e microfono.
Design
Il design elegante dello smartwatch lo rende uno tra i più apprezzati sul mercato. Si presenta con una struttura impermeabile fino a 3 ATM, una cassa realizzata in acciaio come la ghiera e i pulsanti laterali. Le versioni disponibili sono due: la Julianna HR con cinturino in acciaio nero e la versione Carlyle HR maschile.
Si possono scegliere vari cinturini adattabili a seconda dello stile. Il cinturino è intercambiabile, così da potere avere un orologio sportivo ed elegante grazie alle varie personalizzazioni del quadrante. La forma è circolare e le dimensioni della cassa non lo rendono adatto a tutti. Su piccoli polsi potrebbe essere grande e addirittura ingombrante. Si tratta di un orologio non leggero che si consiglia di non indossare durante il lavoro quotidiano.
Lateralmente sono presenti tre pulsanti: uno centrale che serve per tornare alla home principale, per muoversi all’interno dei menù tramite la rotellina, quello superiore e inferiore personalizzabili che consentono di accedere alle funzioni. Lo schermo è realizzato con tecnologia AMOLED, touchscreen, che sembra avere un’ottima visibilità al chiuso.
Salute e fitness
All’interno del Google Fit raccoglie tutte le informazioni relative ai passi e determina la distanza percorsa, le calorie bruciate e quanti punti cardio risultano essere attivi. E’ possibile controllare i valori medi su periodi settimanali, mensili e annuali. Il sensore PPG misura la frequenza cardiaca che Google rappresenta in un diagramma, che comprende la frequenza cardiaca a riposo, quella minima e massima. Il sensore ottico non misura la variabilità della frequenza cardiaca né la saturazione dell’ossigeno nel sangue. Sull’iPhone si possono sincronizzare i dati con Apple Health, dopo aver installato Google Fit e collegato con l’app Health di Apple.
Google Fit, inoltre, mostra anche la durata, la qualità del sonno e il grafico della frequenza cardiaca notturna sullo smartphone. Tramite l’app Wellness vengono distinti tre momenti del sonno, veglia, sonno leggero e profondo e analizzato il livello di fitness cardio.
Tuttavia, sembra essere possibile anche registrare gli allenamenti indoor e outdoor supportati dal GPS così come determinare la distanza e velocità calcolata per gli allenamenti. Per altre tipologie di sport si può utilizzare l’app Fit Training con circa 100 modalità di sport supportate oppure installare app di terze parti.
Caratteristiche tecniche
Fossil Gen 5 è accessoriato della piattaforma “Snapdragon Wear 3100” con un Gigabyte di RAM, migliorata insieme all’aumento della memoria di archiviazione, arrivata a 8 Gigabyte all’interno della quale è possibile immagazzinare le applicazioni scaricabili dal Play Store. Tra queste, troviamo Telegram e Spotify. La navigazione non sempre è fluida, spesso secondo quanto affermato dagli utenti nelle varie recensioni è possibile che per qualche frazione di secondo non si apra subito il menu selezionato.
Grazie alla presenza del microfono e dell’altoparlante è possibile utilizzare lo smartwatch per ascoltare musica o per effettuare/ricevere chiamate dallo smartphone. Entrando nella lista “Contatti” è possibile avviare una telefonata. Una volta selezionato il contatto, la chiamata partirà sullo smartphone ma la si può continuare tramite l’orologio. Tra le principali funzioni possiamo:
- inviare un messaggio digitando il testo, selezionando una risposta rapida oppure formulando una risposta vocale;
- trovare il supporto Wi-Fi, Bluetooth 4.1, GPS e NFC per i pagamenti in mobilità tramite Google Pay;
- trovare il sensore del battito cardiaco, accelerometro, altimetro, sensore di luce ambientale e giroscopio.
Uno dei limiti che viene riscontrato dagli utenti sembra essere l’impossibilità di accoppiare lo smartwatch a un nuovo smartphone senza avere prima effettuato un ripristino dei dati di fabbrica. Ogni volta che si cambia cellulare, sarà necessario resettare l’orologio e riconfigurarlo. Per quanto riguarda l’autonomia, Fossil Gen 5 dispone di 4 diverse modalità che possono garantire diversi livelli di autonomia:
- la “modalità giornaliera”: abilita tutte le funzioni e necessita di una ricarica a notte;
- la “modalità estesa”: attiva le funzioni principali prolungando la batteria di qualche ora;
- la modalità “solo ora”: mostra solamente l’orario proteggendo la batteria, attivandosi quando la batteria scende al di sotto del 10%;
- la modalità “personalizzata” dove l’utente può decidere quali funzioni attivare.
Durata della batteria
L’autonomia della batteria da 3100 mAh può essere influenzata dalle quattro diverse modalità, che abbiamo visto. Nella modalità “giornaliera”, quasi tutte le capacità dello smartwatch quali Bluetooth, WLAN, GPS, comunicazione mobile, display sempre acceso, attivazione dei gesti, monitoraggio dei passi e la frequenza cardiaca, sono attivate. Utilizzando questa modalità, lo smartwatch funzionerà per 24 ore per poi essere ricaricato di notte.
Se si dimentica di ricaricarlo, lo smartwatch continuerà a visualizzare l’ora per uno o più giorni, in base alla capacità residua, nella modalità “solo tempo”. Da questa modalità sarà possibile tornare alle altre modalità riavviando l’orologio, mentre sarà possibile passare da una modalità all’altra quando l’orologio è in funzione.
La modalità “estesa” rappresenta una sorta di compromesso tra la modalità “giornaliera” e la semplice visualizzazione dell’ora. Questa modalità disattiva il display sempre acceso, la registrazione dei passi e della frequenza cardiaca e anche le connessioni di rete. La modalità “individuale” consente di decidere se tenere il display sempre acceso, se attivarlo tramite gesto o toccando lo schermo e quali connessioni si desidera mantenere sempre attive. Per il Bluetooth, è possibile creare un orario sia nella modalità individuale che in quella estesa.
Cosa ne pensano gli acquirenti?
Fossil Gen 5 è uno smartwatch che sembra essere ben apprezzato dagli utenti, in quanto si presenta come un orologio che può offrire funzioni “smart” senza dovere rinunciare all’eleganza tipica di un tradizionale orologio da polso. Il prezzo sembra essere in linea con altri dispositivi di fascia alta, giustificato dalle tante funzioni che può offrire.
La delicatezza e la pesantezza non lo rendono un orologio adatto per chi necessita di un dispositivo da indossare in determinate circostanze anche in ambito sportivo. Nel complesso è un orologio completo, funzionale che possiede un ottimo display, impermeabile fino a 3 ATM, integrato di funzione Google Assistant e di altoparlante con possibilità di effettuare chiamate.
Alle caratteristiche tecniche si aggiungono le tante applicazioni scaricabili dal Play Store pre installato. L’autonomia, infine, è stata migliorata grazie ai necessari dovuti accorgimenti che consentono di coprire un’intera giornata senza dovere ricaricare l’orologio più volte al giorno.